Che cosa è la psicoterapia cognitiva comportamentale

Gli uomini non sono disturbati dalle cose, ma da quello che pensano

La famosa affermazione del filosofo stoico Epitteto riassume egregiamente il principio aureo che caratterizza l’essenza della terapia cognitiva comportamentale. L’assunto primario, infatti, è che contrariamente a quanto si pensa, non è l’evento in sé che causa i nostri pensieri, le nostre emozioni ed i  comportamenti che mettiamo in atto, ma è l’interpretazione negativa che facciamo di quell’evento, il significato che gli attribuiamo sulla base delle rappresentazioni mentali che ci siamo costruiti nel corso della vita, su di noi, sugli altri e sul mondo. Tali rappresentazioni sono chiamati schemi cognitivi e diventano la chiave di lettura con cui dò significato all’esperienza stessa. Proprio in ragione del fatto che il modo in cui si pensa, influenza le proprie emozioni e comportamenti, se la persona pensa in modo disfunzionale, potrebbe sviluppare un disturbo psico-patologico. La terapia cognitiva comportamentale ha come obiettivo principe di individuare gli schemi cognitivi disfunzionali da cui derivano pensieri ed emozioni che causano sofferenza, col fine di aiutare la persona ad abbandonare i vecchi schemi per sostituirli  e/o integrarli con altri più funzionali.